HOTEL IN VENDITA


TRENTINO
L'immobile di pregio, è situato in una posizione soleggiata nel centro storico del paese di Pieve Tesino TRENTINO, nel cuore dell'Altopiano del Tesino, a circa 840 metri sul livello del mare. L'abitato, che ha dato i natali al famoso statista e politico italiano Alcide De Gasperi, sorge alle pendici meridionali del Monte Silana, nel mezzo della Catena montuosa del Lagorai, ed è disposto su brevi terrazzamenti collegati tra loro da strade trasversali selciate e da ardite scalinate in granite.
L'immobile di pregio ex Hotel, che gode di una vista panoramica sulle montagne circostanti, è stato costruito a fine 1800 e presenta l'architettura tipica del periodo austro-ungarico. È stato ristrutturato internamente nel 1976 al fine di un abbellimento estetico e di un adeguamento al mercato. L'attuale proprietà ha deciso di chiuderlo definitivamente nell'aprile del 1992, dopo 30 anni di attività consecutiva.
L'immobile ha una superficie totale di circa 2000 m2 e si sviluppa su 3 piani fuori terra, un sottotetto ed un seminterrato. Al piano seminterrato è collocata la cucina, la discoteca, la stireria e una capiente cantina. Al piano terra (nobile) si trova una grande sala ristorante con 250 posti a sedere e il soffitto totalmente affrescato, un bar spazioso e una sala lettura - TV. La pavimentazione di questo piano è di alto pregio, totalmente mosaicata. Al primo e secondo piano sono collocate 24 camere da letto (12 stanze per ogni piano) con un bagno in comune posto su ogni piano. All'ultimo piano vi è una grande soffitta openspace.
L'immobile, circondato da un parco secolare di proprietà di circa 5000 m2, libero su tutti i lati perimetrali, dispone di uno spazioso piazzale adibito a parcheggio (massimo 20 auto). Per potersi porre nuovamente sul mercato, la struttura necessita di radicali lavori di ristrutturazione, sia dal punto di vista impiantistico che delle finiture, con possibilità di cambio di destinazione d'uso.

STORIA ED ORIGINI .......


"HOTEL TESINO

Stazione climatica alpina

(850 metri sul livello del mare)

nella valle di Tesino
APERTO TUTTO L'ANNO
Tesino, ridente altipiano della bassa Valsugana, da più anni è considerato come stazione
climatica estiva, e per la sua altitudine di 850 metri sopra il livello del mare, e perché difeso dalle
arie del settentrione, e per i pittoreschi dintorni, e per esser centro di svariate e comode escursioni
alpine, nonché per l'inappuntabile trattamento e per i prezzi relativamente assai modici.
Tesino è luogo frequentato da Trentini, da Veneti, da Lombardi; e vi concorrono anche
Tedeschi, Inglesi e Russi. L'aria vi spira salubre; la mattina, la sera si gode d'una frescura deliziosa,
che aumenta in brevi giorni l'appetito, corrobora i corpi e gli animi ed invita a piacevoli e lunghe
passeggiate attraverso i prati e vicini boschi di faggi e di conifere; di giorno la temperatura è mite.
L'Hotel Tesino di recente costruzione, a due piani, offre un comodo soggiorno per 60
persone, e colle spaziose sale da pranzo, da conversazione, da lettura, da gioco e pianoforte,
coll'annessovi trattamento buono ed abbondante (cucina italiana) corrisponde a tutte le esigenze dei
tempi nostri. - Il prezzo di pensione importa giornalmente per persona Corone austriache Sei,
compresa la stanza, il servizio e luce elettrica. Per famiglie intiere, prezzi da convenirsi (avuto
riguardo a fanciulli e servitù).
Comunicazione da Bassano e da Trento per Borgo-Valsugana e Strigno colla Messaggeria
una volta al giorno. Ufficio postale e telegrafico, medico e farmacia in paese.
La distanza dalla stazione ferroviaria di Vill'Agnedo o Strigno è di due ore. Ad ogni treno i
Signori Viaggiatori troveranno alla detta stazione vetture a loro disposizione. La strada di accesso
sale sensibilmente quasi sempre coperta da boschi di castagni, e passato il fronte del torrente
Chieppena, si presenta la romantica prateria di Pradellano, e dopo pochi minuti si arriva alla
Forcella, donde si domina tutta la valle co' suoi tre villaggi, e si entra in quello di Pieve Tesino per
la via principale, al termine di cui, tutto intorno isolato e circondato da giardino, s'erge l'Hotel
Tesino.
Informazioni e prospetti si spediscono verso richiesta dal Signor
LUIGI SACCONI
Conduttore dell'Hotel
REGOLAMENTO
I Signori viaggiatori ed ospiti si trattano a prezzi d'Hotel (stanza con un letto a Cor. 1.20
fino a Cor 1.60). - Se soggiornano almeno una settimana a prezzi di pensione.
Sotto pensione si comprende : Colazione, Pranzo e Cena, (nonché servizio e luce elettrica).
MENU
Colazione : Caffè completo oppure thee o Chocolade
Pranzo : Zuppa, 2 piatti di Carne con legumi, Dessert e Vino
Cena : Zuppa, Un piatto guarnito, Dessert e Vino
Luigi Sacconi"
Qualche anno prima, un gruppo di persone si era riunito allo scopo di redigere il seguente
"STATUTO
PER LA EREZIONE DI UN ALBERGO
IN
PIEVE TESINO
----------------------
Disposizioni generali.
ARTICOLO 1.
Viene costituita una Società anonima per azioni tra quelle persone che sottoscrissero per una o più
azioni allo scopo dell'acquisto del necessario terreno e la erezione di un comodo e decente Albergo
in Pieve Tesino, che corrisponda alle esigenze dei tempi moderni. Per l'esercizio di albergatore
verrà impetrata l'occorrente speciale licenza.
ARTICOLO 2.
La Società avrà la sua sede in Pieve Tesino e porterà il titolo : Società dell'Albergo Tesino.
ARTICOLO 3.
La firma della Società sarà : Società anonima dell'Albergo Tesino. Il diritto della firma sociale
compete al Presidente, il quale firmerà : per la Società anonima dell'Albergo Tesino, coll'aggiunta
della propria firma personale.
Numero e qualità delle Azioni
ARTICOLO 4
Il capitale sociale ascenderà a f. 20,000 in Banconote rappresentato da 200 Azioni di f. 100 l'una. Il
capitale di f. 20,000 potrà venir elevato a f. 25,000 solo dopochè le azioni di I emissione saranno
pagate per intiero : le nuove azioni verranno vincolate al nome in N. di 50 al tasso di f. 100 l'una.
Ogni aumento di capitale si dovrà denunziare al Tribunale di Commercio. In questo caso ai primi
azionisti spetta il diritto di far acquisto delle nuove azioni nella misura delle azioni già possedute,
però non sotto il valor nominale. Verranno offerte alla pubblica sottoscrizione solo quelle azioni che
non furono assunte dai primi azionisti entro il termine stabilito dal consiglio di amministrazione.
ARTICOLO 5.
La società è costituita tostochè sarà versato il 50% delle 200 azioni e verrà fatta protocollazione
presso il Tribunale di commercio.
ARTICOLO 6.
Le azioni dovranno pagarsi in 5 eguali rate, la prima tosto eseguita la nomina della Presidenza, e le
altre 4 alle epoche, che saranno fissate dalla Deputazione della Società previo l'avviso di due mesi,
sotto pena in caso di mora di dover pagare gl'interessi del 5% dopo scorsi 14 giorni della scadenza
della rispettiva rata. E' libero al socio di pagare colla prima rata anche l'intiera azione.
ARTICOLO 7.
All'atto del pagamento dell'ultima rata, che dovrà aver luogo entro due anni, verrà consegnato
all'azionista un documento dell'azione.
ARTICOLO 8.
Le azioni saranno indivisibili, ed intestate al nome. Tanto i certificati interinali che le azioni
verranno inscritti nel libro delle azioni della Società, coll'indicazione del nome, cognome e dimora
del proprietario.
ARTICOLO 9.
Le azioni possono essere cedute ad altre persone, però in tal caso si dovrà notificarlo alla presidenza
della Società onde ne sia fatta la debita annotazione nel libro delle azioni.
ARTICOLO 10.
Nelle Relazioni colla Società si riguarderanno per proprietarj delle azioni soltanto coloro che sono
inscritti come tali nel libro delle azioni.
ARTICOLO 11.
L'azionista sottoscrittore finchè non abbia pagato per intiero l'importo delle azioni è responsabile
per sé ed eredi di pagare il residuo importo quand'anche cedesse ad altri il suo diritto di prima
inscrizione.
ARTICOLO 12.
I diritti e gli obblighi dipendenti dall'azione spettano ed incombono ad ogni possessore inscritto nel
libro delle azioni della Società. Ogni azione porta il diritto ad una parte del patrimonio e degli utili
sociali in proporzione del numero delle azioni emesse. Al possesso dell'azione è inerente
l'accettazione del presente Statuto e delle deliberazioni prese legalmente dalla Società.
ARTICOLO 13.
In caso di smarrimento di un certificato interinale o di un'azione ne verrà staccata una nuova
tostochè quella smarrita sarà stata legalmente ammortizzata.
ARTICOLO 14.
L'azionista è garante per gli obblighi della Società solo per l'importo delle azioni sottoscritte.
Fondo Sociale e dividendi
ARTICOLO 15.
Il fondo Sociale è costituito dal capitale delle azioni o quote pagate dai soci.
ARTICOLO 16.
Col fondo sociale sarà fatto l'acquisto del necessario suolo in situazione idonea che la Deputazione
crederà più opportuna, per poscia sul medesimo erigere un fabbricato per un comodo e decente
Albergo cogli accessorj fabbricati ad uso scuderia e rimessa, ortaglia, etc., nonché il mobigliare
necessario per quell'uso.
ARTICOLO 17.
La Società potrà far eseguire i lavori dell'albergo ed accessorj per conto proprio, oppure affidarne
l'impresa ad un appaltatore previo un progetto tecnico da presentarsi per l'approvazione alla
Deputazione.
ARTICOLO 18.
L'azienda dell'albergatore potrà pure essere condotta dalla Società o da un assuntore mediante un
contributo annuo da fissarsi.
ARTICOLO 19.
L'utile netto risultante dall'azienda come all'art. 18 verrà diviso in modo, che fino al 5% venga
ripartito fra i soli azionisti a titolo di dividendo, ed il soprapiù passi al fondo di riserva, il quale
servirà primieramente per eventuali ampliamenti, miglioramenti, o riparazioni, indi per
ammortizzare il capitale di fondazione.
ARTICOLO 20.
In caso di parziale ammortizzazione di capitale, la quale non potrà sorpassare la somma di f. 2000
annui, ciò avrà luogo mediante estrazione a sorte fra le azioni emesse, e quelle colpite dalla sorte
saranno ammortizzate nel loro pieno valor nominale, ed in luogo delle stesse sarà rilasciato al
proprietario dei titoli di godimento, i quali ultimi avranno diritto al dividendo del soprapiù dopo
pagato l'interesse del 5% delle azioni originarie non ammortizzate, nonché ad una parte
proporzionata del patrimonio sociale nel caso di scioglimento della Società.
ARTICOLO 21.
Il dividendo verrà pagato ai soci dopo 8 giorni dall'approvazione del bilancio.
ARTICOLO 22.
L'anno amministrativo della società abbraccierà dal 1 Gennaio al 31 Dicembre d'ogni anno
incominciando dal 1 Gennaio 1883, o col successivo anno 1884 qualora l'albergo non possa esser
ultimato prima.
ARTICOLO 23.
Alla fine d'ogni anno la deputazione compilerà l'inventario di tutto l'attivo e passivo sociale,
formerà il bilancio, e preparerà il conto preliminare pel successivo anno.
ARTICOLO 24.
Il bilancio sarà esaminato da due revisori, e colle loro osservazioni sarà sottoposto all'approvazione
dell'assemblea generale al più tardo entro febbraio di ogni anno prossimo susseguente. E' libero ad
ogni socio di esaminare il conto coi pezzi relativi, il quale deve essere ostensibile almeno 14 giorni
prima della convocazione dell'assemblea generale.
Della gestione sociale
ARTICOLO 25.
La gestione degli affari sociali viene affidata all'assemblea generale degli azionisti, ad una
Deputazione, e ad un Presidente, il quale ultimo verrà annunziato di volta in volta al Tribunale di
Commercio.
ARTICOLO 26.
La Deputazione è composta di un Presidente, d'un Vicepresidente, e di tre Deputati, uno dei quali
fungerà da cassiere, ed il cui Presidente si legittimerà con una dichiarazione analoga sottoscritta
dagli altri membri della Deputazione.
Ogni membro della deputazione sarà eletto dai soci a maggioranza assoluta di voti, e dura in carica
per tre anni, con diritto di poter essere rieletto. La votazione seguirà mediante schede; a parità di
voti subentra la votazione ristretta, e risultando di bel nuovo parità di voti decide la sorte.
ARTICOLO 27.
Avranno diritto d'intervenire all'adunanza generale tutti gli azionisti inscritti nel libro delle azioni
della società a norma degli art. 9 e 10. I proprietarj di una fino a tre azioni avranno diritto ad un
voto, quelli da 4 fino ad 8 azioni a due voti, quelli da 9 fino a 15 azioni a tre voti, quelli da 16 fino a
25 azioni a 4 voti, e quelli di oltre 25 azioni a 5 voti.
ARTICOLO 28.
Ogni azionista può farsi rappresentare per procura conferita ad altro azionista. Nissun azionista
potrà dare più di 5 voti qualunque sia il numero delle azioni proprie e di quelle che rappresenta. I
curandi (minorenni o interdetti) vengono rappresentati dai loro legali tutori, e le donne da
procuratori se anche questi non siano azionisti, le persone morali dai loro legali rappresentanti.
ARTICOLO 29.
Per la validità delle deliberazioni occorre l'intervento di almeno tanti azionisti che rappresentino più
di un terzo delle azioni emesse. Non potendosi deliberare validamente per mancanza del numero di
azioni rappresentate, verrà convocata una nuova assemblea, ed in questa si delibererà qualunque sia
il numero degli intervenuti e delle azioni rappresentate.
ARTICOLO 30.
Le deliberazioni dell'assemblea verranno prese a maggioranza assoluta di voti. A parità di voti
prevarrà la decisione per la quale si pronunziò il Presidente. La votazione si farà mediante schede
oppure a voce a giudizio del Presidente.
ARTICOLO 31.
La Deputazione verrà convocata mediante currenda almeno 24 ore prima della sessione. Essa
delibera a maggioranza assoluta di voti calcolati per capo. Per la validità dei suoi conchiusi occorre,
oltre l'intervento del Presidente e Vicepresidente, quello almeno di due Deputati.
ARTICOLO 32.
I soci verranno convocati in ordinaria assemblea generale ogni anno per approvare il bilancio
dell'anno scorso. In via straordinaria potrà venir convocata ogni volta che la Deputazione lo
ritenesse necessario. Essa dovrà convocarsi anche quando almeno un numero di soci rappresentante
un quarto delle azioni lo domandi con istanza scritta indicante gli oggetti da sottoporsi alla
discussione. Le convocazioni sì ordinarie che straordinarie come pure ogni altro avviso riflettente la
società verranno annunziate mediante avviso da pubblicarsi nella gazzetta di Trento almeno 14
giorni prima. Nel relativo avviso di convocazione sarà indicato lo scopo dell'adunanza sia ordinaria
sia straordinaria, e non potrà venir presa deliberazione su oggetti non annunziati nell'ordine del
giorno eccetto sulla proposta di convocare un'assemblea generale straordinaria, la quale dovrà venir
convocata entro 4 settimane dal giorno della fatta domanda.
ARTICOLO 33.
Per prender un conchiuso riguardo a modificazioni dello Statuto, o riguardo alla emissione di nuove
azioni, od alla assunzione di capitali a mutuo dovranno essere rappresentati nell'adunanza tre quarti
delle azioni emesse, e le deliberazioni dovranno prendersi a maggioranza di due terzi dei voti
presenti. Non potendosi deliberare validamente per deficienza di intervenuti sarà convocata una
nuova assemblea, ed in questa si delibererà qualunque sia il numero degl'intervenuti.
Cambiamenti dello Statuto saranno sottoposti all'approvazione governativa. L'assemblea
costituente sarà presieduta dal più anziano fra i membri del Comitato promotore.
ARTICOLO 34.
L'assemblea generale decide su tutti gli affari, in ispecie: nomina il Presidente, il Vicepresidente, la
Deputazione, il Cassiere, i revisori, il direttore dell'esercizio e della fabbrica, e fissa l'eventuale
gratificazione sì agli uni che agli altri: approva i bilanci e le spese, e fissa i dividendi.
ARTICOLO 35.
Il Presidente della deputazione rappresenta pure la società verso i terzi tanto in Giudizio che fuori,
lo obbliga colla sua firma, ed è in genere responsabile, presiede le adunanze, tiene i registri e le
corrispondenze sociali, firma i documenti, sorveglia e dirige la impresa, ed è autorizzato in caso di
urgenza a sostenere delle spese non preventivate per un importo fino a fior. 100 coll'obbligo del
rendiconto.
ARTICOLO 36.
Il vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento dello stesso, ed ha tutti i diritti ed
obblighi del Presidente quando lo sostituisce.
ARTICOLO 37.
La Deputazione coopera a porre in esecuzione i conchiusi dell'assemblea, ed assiste il Presidente,
veglia al regolare andamento dell'impresa, prende cognizione dei contratti, dei registri e degli atti
della Società, e tutela l'interesse degli azionisti.
ARTICOLO 38.
Per ogni adunanza dei soci e della Deputazione sarà redatto processo verbale, il quale verrà
conservato in apposito registro, e che verrà preletto alla prossima adunanza generale.
ARTICOLO 39.
In caso di mancanza di uno o l'altro dei membri della Deputazione verrà complettato il numero
stabilito all'art. 26 coll'agregare ad essa colui che nell'adunanza generale di nomina ottenne
maggior numero di voti, e ciò fino a tanto che sarà definitivamente rimpiazzato colla nomina alla
prossima adunanza generale.
Scioglimento della Società.
ARTICOLO 40
La società sarà sciolta spontaneamente quando l'assemblea generale lo decida nei modi e termini
richiesti dal presente Statuto.
ARTICOLO 41
Nel caso di scioglimento della Società le norme rispetto all'assemblea generale restano ferme, la cui
convocazione seguirà mediante i liquidatori, e la liquidazione sarà fatta coll'osservanza delle
vigenti prescrizioni.
ARTICOLO 42
Di qualunque controversia che fosse per insorgere dai rapporti sociali viene rimessa la decisione a
due arbitri inapellabili senza formalità di procedura, da nominarsi entro 14 giorni uno per parte
dagli stessi contendenti, con facoltà agli stessi arbitri di eleggere un terzo arbitro in caso di
discrepanza, pure entro 14 giorni.
La parte che non nominasse il suo arbitro entro il termine prescritto s'intenderà che vi abbia
rinunziato, e la nomina verrà fatta in tal caso dal Presidente.
ARTICOLO 43.
L'amministrazione dello Stato esercita il diritto di sorveglianza a lei competente a norma delle
leggi.
Pieve Tesino 16 febbraio 1883."
Segue uno scritto in corsivo tedesco, datato Innsbruck 17 maggio 1882, N° 2682, che non sono stato
in grado di tradurre, vista anche la cattiva qualità della copia, ma che ritengo essere
un'approvazione preventiva dello Statuto così redatto, da parte delle Autorità.
"Luigi Rizzà
Adamo Avanzo
Edoardo Buffa
Michele Dr. Buffa
B. Pellizzaro
Dr. Stefano Devettori
P. Pellizzaro
Francesco Buffa Caporale
Giovanni Nervo
Sebastiano Avanzo
Giuseppe Marchetto
Baldassare Granello
Inscritta oggi la Società anonima per azioni col nome Albergo Tesino con Sede in Pieve Tesino
assieme alle firme dei Rappresentanti firmatarj Luigi Rizzà Presidente, ed Adamo Avanzo Vice
presidente nel Registro pelle firme Sociali al N° 52/1 Pag. 120 Vol. I unitamente ai prodotti Atti.
Dall'I. R. Trib. Civ. qual foro Competente.
Trento 6 Febbrajo 1885
Lorenzoni"
Dunque non fu una bizza o un'idea balzana quella di costruire un albergo di lusso (anni 1882 -
1885) in un paesino di montagna sperduto tra i monti, ma un'operazione commerciale ponderata,
con denaro investito in maniera avveduta, guardando anche al futuro ed al bene del paese, con la
certezza che esisteva un mercato turistico cui poter attingere la clientela.
"I nostri signori si dissero che quando a tale scopo venisse costruito un grandioso fabbricato in
vicinanza al paese, esso attirerebbe sicuramente nella bella stagione, molti ricchi forestieri che
verserebbero non pochi denari nel paese, per cui direttamente o indirettamente tutti gli abitanti ne
avrebbero potuto ricavare del profitto assai"
Mi permetto di aggiungere una piccola curiosità che è correlata alla storia dell'albergo.
"Lod. Rappresentanza Com.le Pieve
Il sottoscritto nell'interesse proprio (in quanto all'Hotel) e del Comune (in quanto ciò possa attirare
forestieri) desidererebbe attuare un sentiero e passaggio attraverso al bosco S. Maria, da sopra la
parrochiale ai Broccati. Egli farebbe tutto ciò a sue spese. Prega però che l'on. Comune gli conceda
il permesso d'eseguire tale lavoro.
Nella fiducia antecipando grazie, si segna con ogni ossequio
Pieve Tesino 14 giugno 1891
Granello Battista"